Carrello (0) €0,00

Chiudi

Articoli nel carrello

Il carrello è vuoto
totale €0,00

La germinazione

Introduzione:

Chi ben inizia è a metà dell’opera e mai frase fu più vera. Per ottenere un buon raccolto è necessario che i semi germoglino, quindi più la fase di germinazione sarà efficace più avrete possibilità che il raccolto soddisfi le vostre aspettative. 

La fase di germinazione è la prima e più importante fase della coltivazione ed è anche quella più complessa. Molti sono i fattori da considerare e gli errori da evitare.

 Sommario:

  • L’importanza della temperatura, della luce e dell’umidità
  • Quale metodo di germinazione scegliere
  • Prodotti utili per la germinazione
  • L’importanza della temperatura, della luce e dell’umidità

Essendo la fase di germinazione molto delicata e critica, la scelta di proteggere l’ambiente circostante optando per la coltivazione indoor, è sicuramente una scelta vincente. E’ molto più facile infatti controllare i parametri di temperatura, luce e umidità ed evitare spiacevoli imprevisti causati da agenti esterni (pioggia, freddo, parassiti etc.).

L’utilizzo di una growbox e della giusta illuminazione rende più facile mantenere le corrette condizioni ambientali.

Le piante  necessitano di calore e di umidità e durante le prime due settimane i germogli non necessitano di nessun altro tipo di nutrimento, se non l’acqua. L’umidità va mantenuta al 70% mentre la temperatura deve essere compresa tra i 24 e i 28°C.

Attenzione: il terriccio deve essere mantenuto sempre umido ma mai saturo di acqua.

  • Quale metodo di germinazione scegliere

Ci sono svariati metodi per far germinare un seme - professionali e non - sono quasi tutti efficaci, basta che le condizioni a cui è sottoposto il seme siano il più possibile vicino ai valori citati qui sopra.

- Germinazione nel substrato con terra e vaso

I semi vanno prima di tutto posizionati e coperti con del terriccio (all’incirca a mezzo centimetro di profondità). Posizionando sopra la lampada per scadare il substrato fino a 25 gradi,  i semi dovrebbero germogliare in circa 3-4 giorni.

Ricordatevi sempre, come anticipato, di mantenere il terriccio umido, il substrato non deve mai asciugarsi completamente e di non aggiungere nessun altro nutrimento. Consigliamo di fare molta attenzione quando si utilizzano fonti luminose ad alte emissioni di calore o all’esterno quando il sole è molto caldo e persistente.

I semi necessitano di luce quando il germoglio con i due cotiledoni emerge dal substrato; è bene quindi monitorarlo costantemente in modo da posizionare il prima possibile il nuovo germoglio sotto la luce, altrimenti quest’ultimo finirà per allungarsi diminuendo lo spessore del gambo per poi sfilacciarsi o strozzarsi.

Seguendo queste semplici istruzioni le piantine cresceranno forti, non marciranno e le radici si svilupperanno a dovere.

Questo metodo di germinazione direttamente nel substrato è il più affidabile e sicuro e protegge i semi.

 -Germinazione con carta assorbente

I semi vengono avvolti in carta assorbente inumidita con acqua tiepida e riposti solitamente all’interno dei contenitori da cucina per alimenti. Quando dopo qualche giorni i semi cominciano a germogliare si spostano in un altro ambiente (growbox, serra etc) con le stesse condizioni di umidità e temperatura.

Questo metodo può presentare maggiori difficoltà a causa della manipolazione del seme in una fase così delicata come la germinazione. Si consiglia di non toccarlo mai direttamente con le mani e di spostarlo con attenzione e delicatezza.

-Germinazione idroponica

Tra i metodi più conosciuti di germinazione idroponica ci sono la germinazione in cubi di lana di roccia e la germinazione in dischetti di torba o cocco.

I cubi di lana di roccia vengono immersi in un recipiente di acqua e stimolatore di radici e lasciati a bagno per 24 ore per poi essere scolati dell’acqua in eccesso. I semi vengono quindi inseriti all’interno dei mini fori già predisposti all’interno dei cubi.

A questo punto i cubi vengono posizionati all’interno di una serra o di una growbox dove devono essere rispettati gli stessi parametri di temperatura e umidità sopra citati. Quando inizia la germinazione la lampada deve essere avvicinata e tenuta sempre accesa.

I dischetti di torba e cocco vengono immersi in una bacinella di acqua e stimolatore per radici per 20 minuti, fino a quando non si gonfiano e diventano grandi circa 5 cm. Quando saranno diventati umidi, il seme viene inserito all’interno dell’apposito foro e sarà possibile procedere ad interrare il dischetto con il seme nel substrato.

Entrambe queste due tipologie di germinazione comportano maggiori difficoltà, come per la germinazione con carta assorbente, a causa della manipolazione del seme necessaria ad eseguire i diversi passaggi preliminari.

Per entrambe le tecniche è necessario utilizzare un nutriente da aggiungere nell’acqua. Lo stimolatore di radici Rhizotonic, è disponibile anche nella versione BIOCANNA, e va utilizzato nella misura di 3-4 ml per ogni litro di acqua.

La terra Canna Seed mix, i dischetti di cocco Jiffi e gli Eazy Plug hanno già il nutrimento per i primi giorni di semi e talee.

-Germinazione nell’acqua

Questo tipo di germinazione è forse la più complessa perché richiede maggiore cura e dimestichezza per avere successo.

I semi vengono posizionati all’interno di un bicchiere o catino con acqua tiepida. Dopo 2-3 giorni inizieranno a vedersi delle puntine bianche. Quando raggiungono l’altezza di 2-3 mm i semi possono essere trasferiti nella terra. Questo passaggio è molto delicato e una volta inserito il seme correttamente nel substrato si consiglia di bagnarlo solo con uno spruzzino per evitare di comprometterlo.

Prodotti utili per la fase di germinazione

Termoigometro: Serve per monitorare temperatura e umidità nel germinatoio, essenziale anche successivamente in grow box o grow room

  • Tappeto riscaldante: riscalda fino a 25 gradi e li mantiene costanti. Da posizionare sotto il germinatoio/serretta.
  • Spruzzino nebulizzatore: utile per somministrazione fogliare, tenere umido il substrato e alzare l’umidità all’interno delle serre